26 | 05 | 2018
DATAGATE: DA SNOWDEN ALLA MERKEL PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

2013-11-03

Un articolo di stampa di circa 50 anni fa  trattava delle varie agenzie per la sicurezza che gli USA avevano al tempo e precisava che una di queste agenzie (forse proprio l’NSA) aveva il compito di registrare tutto quello che era ascoltabile nell’etere e lo analizzava, anche le “scariche” prodotte dai fenomeni elettromagnetici naturali, per verificare che non fossero trasmissioni criptate. L’articolo affermava anche che in Italia la stazione di ascolto di questa agenzia era sulla costa pugliese dalle parti di Lecce.

Erano più o meno i tempi in cui veniva avviato il progetto “Echelon”, di cui si è saputo più o meno alla fine degli anni 90. Questo progetto, noto anche con il nome di “Cinque occhi”, aveva ed ha il preciso scopo di ascoltare ed intercettare tutto l’ascoltabile ed intercettabile.

Ne fanno parte tutti paesi anglofoni: USA e GB, che hanno promosso l’iniziativa, più Australia, Canada e Nuova Zelanda (sigla UKUSA).

 

Echelon - Collage foto

 

Nel 1986, quasi sicuramente grazie a Echelon allora ancora sconosciuto, lo spionaggio americano fu in grado di stabilire che il mandante dell’attentato perpetrato a Berlino nella discoteca “La belle”, nel quale morirono 3 persone (tra cui 2 militari USA) e rimasero ferite oltre 200 persone (tra cui più di 50 militari USA) era lo Stato Libico e questo portò ad attacchi aerei su Tripoli e Bengasi.

Lo sviluppo tecnologico nel settore delle comunicazioni ha raggiunto livelli impressionanti: cellulari, centinaia di satelliti in orbita, il GPS, Internet, trasmissioni con il laser, antenne di tutte le dimensioni e fogge per operare su tutte le frequenze possibili.

Se si entra in un fornito negozio di telecomunicazioni si trovano congegni di tutti i tipi anche per le intercettazioni “fai da te”, sistemi per bonificare locali da cimici e telecamere nascoste, ecc., ecc.. Su Internet si possono trovare programmi, gratuiti e a pagamento, per spiare cellulari.

La letteratura poliziesca e quella di spionaggio in particolare sono piene zeppe di fatti, qualche volta anche inverosimili, in cui con sistemi avanzatissimi lo spione di turno ottiene risultati incredibili.

In Italia sono anni che si polemizza sulle intercettazioni autorizzate o meno dalla magistratura (ricordo tra parentesi che l’onorevole Gasparri per difendere Berlusconi sosteneva, numeri alla mano, che praticamente negli USA le intercettazioni non esistevano e che era una vergogna tutta italiana).

Foto SnowdenNel luglio del 2000 il Parlamento Europeo ha istituito una commissione di indagine sul sistema Echelon che ha presentato le proprie conclusioni l’anno successivo. ( http://www.privacy.it/ueechelon.html#1.1. )

Bene, in un contesto di questo genere francamente colpisce che in tanti, soprattutto nel mondo della politica, siano meravigliati, sorpresi e si dichiarino esterrefatti di quanto dichiarato da Snowden che

ha raccontato e racconta le attività dell’NSA.

Certo conoscere i fatti è diverso che immaginarli, sapere con precisione di essere stati ascoltati è diverso che ipotizzare di esserlo ma tanto stupore sorprende.

Foto Merkel al cellulareE sorprende anche che la Merkel, Cancelliera della potente Germania abbia dovuto aspettare le dichiarazioni di Snowden per scoprire di essere intercettata da circa 10 anni.

Francamente viene da pensare che o i servizi segreti tedeschi sapevano e hanno taciuto o la tecnologia tedesca (e quella europea) è molto indietro rispetto a quella americana.

Sarebbe comunque un bene se “lo scandalo” portasse ad un controllo serio ed effettivo di queste attività certamente al limite della legalità quando non platealmente illegali.

Sicuramente c’e bisogno di un controllo per motivi di sicurezza nazionale, di antiterrorismo, per contrastare la criminalità organizzata ma non dovrebbero essere possibili le attività di spionaggio commerciale e industriale che permettono di “rubare” informazioni danneggiando gravemente i legittimi proprietari di quelle informazioni, le loro aziende e i loro paesi.

La “Privacy” di tutti è una cosa importantissima e dovrebbe essere tutelata in maniera seria, concreta con regole serie ed efficaci, non vietando ad esempio che qualcuno scriva ad altri se non preventivamente autorizzato, cosa che alla fine limita la liberta di comunicazione, ma colpendo tempestivamente con giuste sanzioni ogni abuso, la reiterazione delle iniziative non gradite al destinatario, lo spamming, tutte quelle attività che potremmo definire impropriamente di mobbing e stalking digitale.

 

 

 
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