06 | 09 | 2010
GIU’ LE MANI DAI DODICI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Chiara Velodice Francamente   

FRANCAMENTE

di Chiara Velodice Francamente

 

La Costituzione parla chiaro. L’articolo 3 stabilisce il principio di tutti i cittadini davanti alla legge. L’articolo 3 fa parte dei primi 12 articoli della Carta, quelli FONDAMENTALI NON REVISIONABILI. Ne consegue che se i primi dodici articoli non possono essere toccati in alcun modo, altrimenti crollerebbe tutta l’impalcatura democratica della Repubblica italiana, non esistono strumenti per modificarli. Neanche una legge costituzionale può influire su quei dodici articoli.
La polemica innescata sul fatto che la Corte costituzionale ha motivato l’illegittimità del lodo Alfano con lo strumento utilizzato, cioè una legge ordinaria anziché costituzionale, è del tutto pretestuosa e serve solo a confondere le idee ai cittadini. Ed è bene spiegare meglio.
In pratica, la Consulta ha detto: in linea di principio quando si va ad operare sulla Costituzione, essendo le quattro cariche più alte dello Stato previste per Costituzione, si deve utilizzare lo strumento previsto dalla stessa Costituzione per la sua revisione, quindi una legge costituzionale come prevede l’articolo 138.
Tradotto in termini ancora più profani, se si voleva introdurre una sorta di immunità ciò andava fatto con una legge più complessa e articolata, cioè la legge costituzionale e non certo quella ordinaria. Ma ciò che sbarra la strada a qualsiasi tipo di immunità – per altro già abolita – è proprio quell’articolo 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
E quindi nessuna legge costituzionale potrà mai modificare questo articolo. E mai nessuna legge costituzionale potrà contrastare con alcuno dei dodici articoli FONDAMENTALI E NON REVISIONABILI della Costituzione. Va detto a tutti e scritto dappertutto. Chiaramente.
 
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