26 | 05 | 2018
Gustavo Zagrebelsky PDF Stampa E-mail
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2012-03-15

Gustavo Zagrebelsky 2 “Ragazzi, abbiate il coraggio di ribellarvi alle regole”

dal sito di Libertà e giustizia

 

Ribellarsi alla corruzione, alle raccomandazioni, ma anche alle leggi ingiuste, quelle che non sono le basi della democrazia. È parte dell’appello che ha lanciato, agli studenti del liceo Legnani di Saronno, Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale, che ha incontrato i ragazzi venerdì mattina, 9 marzo, per una lezione dedicata alla democrazia, dal titolo “Cittadini o Sudditi? Cosa offre o cosa chiede la democrazia”.

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Stefano Rodotà PDF Stampa E-mail
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2012-03-02

Stefano Rodotà

 L’antipolitica o l’altrapolitica?

 da La Repubblica del 1/03/12

 Con gli ultimi provvedimenti, il profilo del governo “tecnico” si è ormai chiaramente definito e le caratteristiche dei suoi interventi rappresentano anche una messa in mora (una sfida?) per un mondo “politico” che non riesce a trovare una sua misura di fronte ad una novità che si conferma sempre più profonda. E i partiti devono fronteggiare anche una ineludibile questione: antipolitica o altrapolitica?

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EUROPA, su la testa PDF Stampa E-mail
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2012-02-10bandiera Europea

 Manifesto: Europa, su la testa!

di Simona Nalin (dal sito di Sandro Gozi)

 

Europa, su la testa!

Noi, figli fondatori di una nuova Europa.

 

Il destino di mezzo miliardo di europei e il futuro del nostro modello di civiltà è in gioco ora e non fra una decina di anni. È questa la sfida che si presenta e che dobbiamo cogliere in un momento in cui nel mondo stiamo assistendo ad un rapido riequilibrio di poteri.

L'Europa ha perso nell’ultimo decennio il monopolio per la definizione delle regole di una mondializzazione caratterizzata da costanti mutazioni economiche, geopolitiche, tecnologiche e climatiche senza precedenti, e che da vita a nuove forme di interdipendenza planetaria. Nuove potenze, spesso federazioni quasi continentali, hanno modificato l'equilibrio mondiale. E’ un mondo nuovo. E’ una nuova generazione di europei che si impegna ad unire le forze per il futuro e l'interesse generale di un'Unione Europea e dei suoi Stati membri sempre più in crisi.

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Calderoli 2 - il cavaliere esistente PDF Stampa E-mail
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2012-02-05

Caldero - ZORRO

Caro Zorro padano, in altro scritto l’avevo definita “cavaliere inesistente” ma mi sbagliavo. Il giusto appellativo potrebbe essere “Calderoli /Lo Zorro padano esistente e resistente”, perché Lei esiste e resiste attaccato ad una scranno del Parlamento di Roma ladrona, nella illusoria attesa di una poltrona padana, magari ricavata in una grande forma di grana simbolo e prova dell’esistenza della padania (Buonanno, l’illuminato, dixit).

Ho parlato di illusoria attesa di una poltrona padana perché comincio a credere che il tempo della Lega stia finalmente avviandosi alla fine, che presto i vostri elettori vi volteranno le spalle perché cominciano a capire che li avete presi abbondantemente per i fondelli, che li avete traditi e che anche voi avete commesso tanti di quegli stesi abusi che contestavate e contestate agli altri.

Ma torniamo a lei caro Zorro padano e alle sue gesta: ai primi di gennaio nel convincimento errato che il Presidente Monti avesse organizzato una festa di Capodanno a Palazzo Chigi lei ha sollevato un putiferio e presentato una interrogazione per chiarire la vicenda, interrogazione che si chiudeva con queste parole: “se non si ritenga inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare, in un momento di crisi come quella attuale, una festa in cui si utilizzino strutture e personale pubblici.”    (Interrogazione di Calderoli)  -  (Risposta di Monti)

Calderoli   ... in granaIn questo caso lei ha fatto una bella figura di m…a, perché i fatti non sussistevano e si era trattato di una semplice cena di famiglia tenuta nell’appartamento di servizio riservato al Presidente del Consiglio che, come noto risiedendo a Milano non aveva casa a Roma.

Ora mi sorge spontanea una domanda: come fa una persona ad accusarne un’altra per un abuso insussistente quando lui per primo ha commesso degli abusi anche peggiori?

Quando lei ha accusato il presidente Monti di aver organizzato una festa a Palazzo Chigi, lei era sotto inchiesta da parte del Tribunale dei Ministri perché sospettato di aver utilizzato, e forse non per la prima volta, un aereo di stato, un Airbus A319CJ, per farsi accompagnare per sue esigenze personali da Roma a Cuneo e viceversa al costo di circa 20.000 Euro, pagati dai contribuenti italiani.

Non crede che, nella sua posizione, per fare ad altri certe accuse bisogna avere una bella dose di faccia tosta, del gran pelo sullo stomaco, una forte carica di ipocrisia?

Da un leghista che ha costruito la sua carriera politica sull’onesta, sulla correttezza, sul contrasto a Roma ladrona mi aspetterei intransigenza, rigidità, un atteggiamento forcaiolo, ma non disonestà intellettuale e direi anche reale.

Non le sembra che questo furore fustigatore degli scorretti e dei corrotti sia indirizzato a senso unico, solo contro chi considera avversari ?

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La Politica PDF Stampa E-mail
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2012-02-01

 Ernesto Ruffini La politica, il male minore e il bene maggiore  

(dal blog di Ernesto Maria Ruffini - www.ernestoruffini.it)     


Dovremmo serenamente smettere di gioire dell’ovvio, di meravigliarci con gratitudine e ammirazione dell’onestà, della lealtà, della correttezza di alcune scelte che la classe politica rivendica orgogliosamente.


Ci sono scelte e azioni che dovrebbero rappresentare solo esempi di buona educazione personale e civica, senza essere rivendicati come esempi di buona politica.

Un vecchio libro di qualche anno fa era condensato perfettamente nel suo titolo “tutto quello che so l’ho imparato all’asilo”. Ed è proprio così.
Non litigare con i compagni, parlare uno per volta, rispettare la maestra, aiutare quelli che sono in difficoltà, saper stare in fila, non alzare la voce, non sporcare i posti che frequentiamo, non rubare i giochi o la merenda degli altri bambini, sapere accettare anche le sconfitte .

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27 gennaio: giorno della memoria PDF Stampa E-mail
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2012-01-27

 Ingresso di Auschwitz

IL GIORNO DELLA MEMORIA  -  IRENA SENDLER

 

Il giorno della memoria è stato istituito per ricordare la spaventosa strage che il nazismo ha perpetrato ai danni di milioni di persone colpevoli solo di essere per  Hitler scarti dell’umanità: gli ebrei, gli zingari, i gay, i "lavativi", gli "asociali ereditari", i portatori di handicap, mentali o fisici, ed anche oppositori politici e altre minoranze religiose.

La data scelta per questo giorno è quella in cui le truppe sovietiche arrivarono a liberare il campo di sterminio di Auschwitz in Polonia che è diventato il più tristemente famoso campo di sterminio del III Reich.

Al loro arrivo ad Auschwitz il 27 gennaio del 1945 i sovietici trovarono nel campo 7.000 sopravvissuti abbandonati dai nazisti perché non in grado di muoversi. Quelli in grado di camminare, circa 60.000, erano stati fatti evacuare giorni prima a piedi.

L’Italia ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata della commemorazione delle vittime del nazifascismo nel 2000 con la legge n. 211 il cui articolo 1° definisce così le finalità della decisione:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »

 

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2012-01-14

Gabbiano

 
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