14 | 08 | 2018
non era bunga-bunga ma burlesque PDF Stampa E-mail
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2012-04-21

 ….. credevamo che fosse tutto un gran casino ed invece era solo un GRAN BURLESQUE

 

Cari Italiani ancora una volta dobbiamo ricrederci: da pessimisti pensavamo che fosse tutto un gran casino ed invece era solo un gran burlesque…….una burla !

Ieri, l’ex Presidente del Consiglio, il Cavaliere Silvio Berlusconi, alias “Papy”, alias “il Caimano” ( © Moretti), alias “Berluscaz”( © Bossi), alias “Bellicapelli”, alias “il Piduista” (tessera P” n.1816), alias “lo Psiconano”( © Grillo); alias “Testa d’asfalto” ( © Grillo), alias “Il Cavaliere Mascarato” ( © Striscia la Notizia), alias “Sua Emittenza”, alias “Silviolo” (Brontolo, Cucciolo, Mammolo,…….. Silviolo), alias “Burlesquoni (da burlesque, appunto), così siamo sicuri che parliamo tutti della stessa persona, è comparso inaspettatamente in Tribunale a Milano all'udienza del processo «Ruby», in cui è imputato di concussione e prostituzione minorile.

E qui, parlando con i giornalisti, ha improvvisato uno dei suoi soliti show.

Tra l'altro ha detto che a casa sua ci sono state solo delle cene eleganti e si, anche delle mascherate, degli spettacolini, delle gare di burlesque.

Sapete, "....le ragazze, le donne sono di loro natura esibizioniste……" (vedere ed ascoltare per credere).

 

Non ha perso l'occasione per dire che il processo è una sceneggiata, una grande operazione mediatica di diffamazione.

E, a proposito dei pagamenti da lui effettuati a favore di ragazze coinvolte nel processo, ha affermato:

"...io sto mantenendo tutte le ragazze a cui con questo processo la Procura ha rovinato la vita perchè le ha diffamate per sempre,

hanno perso fidanzati , forse non ne avranno più, nessuno le fa lavorare........." (vedere ed ascoltare per credere).

 

Caro Cavaliere ma lasci perdere, ormai tutti gli italiani, sia a destra che a sinistra ed al centro, hanno capito quali sono i suoi hobby, non cerchi di spiegare perchè peggiora la situazione.

Ma chi le ha suggerito di parlare di burlesque ? Un nemico ? Come dice un vecchio adagio popolare “l’è peso el tacon del buso”.

 

 
Scelte di corenza - Stili di vita PDF Stampa E-mail
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 2012-04-19

 Senato e Camera

SCELTE DI COERENZA - STILI DI VITA: Italia - India

 

Il nostro Parlamento difende molto spesso i suoi membri per i quali la Magistratura ha chiesto l’autorizzazione a procedere per un approfondimento di indagini.

Le richieste della Magistratura vengono respinte come se provenissero da una entità eversiva e non dalla massima istituzione chiamata a giudicare eventuali comportamenti illegali, negando così di fatto l’uguaglianza di TUTTI i cittadini di fronte alla legge.

Spesso, per giustificare queste scelte, si usa la dicitura “libertà di coscienza” che apparentemente sembra una cosa di grande valore e sensibilità ma che invece frequentemente nasconde manovre sottobanco con le quali entità politiche, anche tra loro lontane, si scambiano favori e si danno una mano per salvare i propri “soci”.

In questi casi si sostiene che la documentazione presentata dai magistrati per giustificare un approfondimento di indagini non dimostra niente e si fa balenare, intuire, che è presente un certo “fumus persecutionis”.

Ma se la magistratura chiede un approfondimento di indagini è proprio perché, pur essendoci degli indizi che giustificano la richiesta di luogo a procedere, non ci sono elementi sufficienti per un giudizio.

Di fatto con queste decisioni il Parlamento blocca ogni possibilità di giungere alla verità: si preferisce lasciare un’ombra sull’immagine e l’onorabilità dell’inquisito di turno rinunciando alla sua piena e completa riabilitazione o alla possibilità di eliminare una mela marcia.

Perché questo atteggiamento ? Non sarà che si è quasi sicuri che si arriverebbe ad una condanna ?

Questo il Parlamento. Ma anche il singolo politico generalmente si difende ad oltranza, qualche volta anche con motivazioni risibili e pretestuose: la poltrona non si tocca.

Gli esempi sono tantissimi, ma ne farò uno solo, perché attuale. Il senatore Lusi, quello che ha “movimentato” milioni di nostri soldi, nostri perché pagati da noi contribuenti per i rimborsi elettorali, si è opposto alla sua espulsione dal PD e, quando la decisione si è concretizzata, ha dichiarato che era un abuso e che era stato preso nei suoi riguardi un provvedimento “volutamente infamante”.

Ho scritto “generalmente” perché, sia pure r a r i s s i m a m e n t e ci sono delle manifestazioni di coerenza, sussulti di dignità apprezzabili.

Mi riferisco alle recenti dimissioni da segretario della Lega Nord del Senatore Bossi e da consigliere regionale lombardo di suo figlio Renzo, a cui il padre ha dato il soprannome di “Trota” per sfumare il termine “delfino” che qualcuno aveva pronunciato e che proiettava sulla Lega Nord l’immagine di una monarchia padana, assoluta, ereditaria (e, come noto, fondata sul Grana Padano).

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LETTERINA APERTA AI LEGHISTI CHE ANCORA CI CREDONO PDF Stampa E-mail
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2012-04-10 
 

LETTERINA APERTA AI LEGHISTI CHE ANCORA CI CREDONOScalvenzi

di Lanfranco Scalvenzi 

 

Avete organizzato una manifestazione dell'orgoglio leghista.

L'orgoglio leghista, così lo chiamate e non si capisce bene se ci credete, o fate semplicemente dell'ironia.

Avete ancora qualcosa di cui possiate essere orgogliosi? Sono più di due lustri che non fate congressi. Dov'è che discutete sul da farsi, al di là dello sfogatoio di radio padania e delle manifestazioni, dov'è che decidete, dov'è soprattutto che scegliete chi vi deve dirigere e chi di voi deve andare a occupare le Istituzioni? Boh...Siete sempre gli stessi a decidere e sempre in nome e per conto del Capo.

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Quando la poesia tocca la politica 1 PDF Stampa E-mail
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2012-04-09

Günter Grass AGünter Grass: un poeta scomodo - critica Israele e la Germania

Premio Nobel per la Letteratura è considerato uno dei più grandi poeti tedeschi viventi

 

Una recentissima poesia di Grass ha scatenato grandi polemiche in Germania e, addirittura, la rivista «Die Zeit» si è rifiutata di pubblicarla.

La poesia è intitolata  "Quello che deve essere detto" ed è diventata oggetto di aspre polemiche perchè in Germania un poeta tedesco, che ha rivelato solo sei anni fa di aver indossato da ragazzo (17 anni) la divisa delle Waffen SS, attacca con la sua composizione il potenziale nucleare di Israele.

Grass sostiene che il vero pericolo di guerra in medio oriente non è rappresentato dall'Iran, che sta cercando di costruire la sua bomba nucleare, ma dal potenziale atomico di Israele accreditato di possedere 800 ordigni. Grass se la prende anche con la Germania rea di vendere armi al governo di Tel Aviv tra le quali anche sommergibili che potrebbero lanciare missili con testate nucleari. Il poeta ha dichiarato di non avercela con Israele ma con il Governo di Netanyahu.

Pubblichiamo questa notizia e la poesia di Grass proprio perchè amici di Israele. Questo paese non può rimanere eternamente in una situazione di guerra imminente e rivestire sempre il ruolo di gendarme dell'occidente in quell'area.

La pace deve essere perseguita e raggiunta. Non c'è dubbio che l'Iran degli Ayatollah rappresenti una grave incognita e persegua una politica farneticante ma, lo ripetiamo, bisogna rompere la spirale di odio e di sangue nella quale Israele e i Palestinesi si stanno avvitando da decenni. Da questo punto di vista ben venga qualsiasi critica, proposta, anche contestazione, che ponga con forza la questione della pace.

LEGGI LA POESIA 

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Lega Nord PDF Stampa E-mail
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2012-04-08

Bossi                                              Trimurti          
                                                                                                                       Lega.  

Anche qui mediocrità.  

Leggi l'articolo dal blog di Davide Ferrari      

 
Articolo 18 si articolo 18 no PDF Stampa E-mail
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2012-03-29

 ARTICOLO 18: SIMBOLO, SINTOMO, PRETESTO O ILLUSIONE 

di Pierluigi Sorti


E’ tutt’altro che infrequente che un tema ( non necessariamente il più importante ) possa rappresentare la goccia che fa traboccare il vaso dei rapporti politici e sociali.

La scelta del governo di procedere alla modifica dell’ art. 18 dello statuto dei lavoratori è, al riguardo, altamente emblematica, con aggiuntive caratteristiche cui l’opinione pubblica era da tempo disabituata.

Le posizioni in campo sembrano sempre più ispirarsi a tematiche che riportano ai grandi contrasti ideologici dei primi due decenni della nostra repubblica, ai tempi di una sovranità nazionale, non solo italiana, influenzata dalla guerra fredda quando le linee di divisione fra i partiti politici riflettevano lo schema sociale delle divisioni di classe.

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150° UNITA': FINE CELEBRAZIONI PDF Stampa E-mail
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2012-03-19Logo 150 anniversario

                                         "Bilancio e significato delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”

  Quirinale - Torrino 

Sabato scorso si è svolto al Palazzo del Quirinale l'incontro su "Bilancio e significato delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità dìItalia".

Qui di seguito trovate il testo del discorso tenuto dal Presidente della Repubblica  Napolitano e il video dell’intervento di Roberto Benigni che ha tratteggiato, con la sua solita  “carica” di entusiasmo, aspetti salienti di questi 150 anni.

 

Testo del discorso del Presidente Napolitano

 

Video dell'intervento di Benigni

 
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