20 | 10 | 2018
Sintetico identikit PDF Stampa E-mail
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2012-05-19

 Massimo Marnetto

              Come si riconoscono i corrotti ?
                   Prima di tutto dal fatto che non vogliono una legge contro la corruzione.

              Massimo Marnetto
              Libertà e Giustizia - Roma 

 

 

 
Esperienza giornalistica a Rebibbia PDF Stampa E-mail
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2012-05-14

Beccati a scrivere  Nel carcere di Rebibbia è nata la rivista "BECCATI A SCRIVERE"

 

Anche in un momento storico così buio per le carceri italiane, tra sovraffollamento alle stelle e reinserimento sempre meno credibile, emergono alcune luci.

Venerdì scorso è successo nella III Casa Circondariale di Rebibbia, quando oltre 100 cittadini liberi sono entrati in carcere per assistere alla presentazione dei Beccati a scrivere.

“Beccati a scrivere” è un semestrale di 32 pagine scritto dai giovani detenuti, edito da “Express” Onlus. All’interno della rivista: storie di vita, riflessioni dei ragazzi detenuti, cronache degli eventi promossi nell’istituto in cui società libera e reclusa si incontrano, ma anche approfondimenti su carcere, comunicazione, natura e alimentazione.

Le 1500 copie della testata saranno distribuite in tutte le carceri del Lazio, all’Università “Sapienza”, nel territorio di Roma, tra singoli ed enti interessati.

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I valori della destra e della sinistra PDF Stampa E-mail
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2012-05-11

Qualcuno (LeG) si è posto il problema di come RICUCIRE  l'Italia dopo gli strappi del berlusconismo. Sicuramente dobbiamo partire dai valori che ci uniscono, e non da cosa ci divide. Dobbiamo puntare sui valori comuni degli italiani per creare o ricreare quel tessuto connettivo,  quei punti di contatto che permettano la ripresa di un dialogo serio, magari anche duro ma civile, tra le diverse anime della società.

 Ponti

PONTI PER LA DEMOCRAZIA 

Di Patrizia Deitinger

 

Una rilettura attenta della lista dei “valori” della Sinistra, letti da Pierluigi Bersani, e dei "valori" della Destra, elencati da Gianfranco Fini, ospiti nel novembre 2010 della trasmissione di Fabio Fazio e Roberto Saviano “Vieni via con me” ci fa scoprire diversi aspetti comuni.

In ambedue compare profondo rispetto per le Istituzioni, espresso da Bersani con la difesa della Costituzione “più bella del mondo” e da Fini  con il richiamo ad istituzioni politiche “autorevoli, rispettate e giuste” ed alla “democrazia trasparente ed equilibrata nei suoi poteri”.

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Che vergogna PDF Stampa E-mail
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2012-05-08

Istanbul - vedute varie

 

Ad  Istanbul...      

...taliani ?  ... Berlusconi,  bunga bunga .....

ahahah .... ma scherzo .... ahahah

 

Quattro giorni ad Istanbul. Una piccola grande vacanza in una metropoli di 13 milioni di abitanti.

Bellissimo: il sole, tanta gente, vedute mozzafiato sul Bosforo e poi la Moschea Blu, la Basilica di Santa Sofia, il TopKapi, la Torre di Galata, il Palazzo Dolmabahçe, i Dervisci rotanti, la voce salmodiante dei Muezzin, le donne velate, le ragazze vestite all'occidentale, i venditori ambulanti....

Ecco, i venditori ambulanti ed i venditori dei bazar. Tanti, tantissimi e come ci vedevano tentavano subito l'approccio:  Spagnoli ? . .taliani ? Qualcuno andava a colpo sicuro: Italiani !!

E qui ci precipitavano in una atmosfera di disagio e vergogna con una battuta infelice: Berlusconi ! Bunga bunga, e giù a ridere.

Tra tanti che chiaramente prendevano in giro, senza esagerare ma con un inequivocabile tono di sfottò, uno solo è sembrato esprimere una vera simpatia per il nostro ex capo del Governo. Simpatia che forse era invidia perchè ha tenuto a precisare che a lui non piaceva lavorare, gli piaceva la bella vita, il viaggiare ed il bunga bunga.

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campagna elettorale PDF Stampa E-mail
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2012-05-02

 Come si fa campagna elettorale a TrapaniSindaco di TrapaniMunicipio di Trapani

Guardate questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=y34MfXB_Dj4

E' del 26 aprile 2012, la località è Trapani, (villa Margherita).
Il 25 Aprile, il giorno prima, è per tutta l'Italia il giorno della Liberazione. Da che cosa?
Dalla guerra, certo, ma anche dal nazifascismo che l'aveva causata e da un potere totalitario, da una cultura della sopraffazione che riducevano e riducono l'uomo a strumento, annullandone l'autonomia di giudizio e la dignità.
E' da quel 25 aprile e dagli eventi che l'hanno preparato che è nata la nostra Costituzione, la base della nostra convivenza civile.
Protagonisti di quel 25 aprile furono prevalentemente dei giovani, dei ragazzi che misero a repentaglio tutto quello che avevano, compresa la vita.
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25 aprile 2012 PDF Stampa E-mail
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2012-04-25

 Stella Repubblica + bandiera

 67° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL'ITALIA DAL NAZI-FASCISMO

 

Oggi è il 67° anniversario della liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo. Qualcuno si è chiesto se ha senso festeggiare ancora, a 67 anni di distanza, questa ricorrenza e se ha senso seguitare a festeggiare con l'ANPI la resistenza.

La domanda è stata fatta anche in relazione alla grave crisi economica e politica che stiamo attraversando: forse bisognerebbe pensare a queste gravi difficoltà.

La risposta è facile e, credo, unica: SI, HA SENSO RICORDARE E FESTEGGIARE LA LIBERAZIONE E LA RESISTENZA, ANCHE E PROPRIO PERCHE' CI TROVIAMO NELLA GRAVE CRISI IN ATTO.

Stiamo attraversando un momento della nostra storia difficile, grave e dobbiamo trovare o ritrovare la forza e la volontà di recuperare, di risollevarci da una situazione che sembra senza uscita.

Dobbiamo lavorare per una rinascita morale, sociale ed economica della nostra Patria. Si patria perchè solo un popolo unito che senta o riscopra una appartenenza unica ad una storia comune può esprimere quelle energie che servono per un vera e propria rinascita, per un nuovo risorgimento dell'Italia che assicuri un futuro ai nostri figli ed il nostro contributo positivo allo sviluppo dell'Europa e del mondo.

I valori e gli ideali della lotta di liberazione che hanno portato alla fondazione della Repubblica Italiana e alla proclamazione di una delle più belle Costituzioni del mondo possono aiutarci in questa opera di rifondazione che deve vedere TUTTI gli italiani, senza distinzioni, impegnati in uno sforzo comune.

Può essere d'aiuto a riflettere la (ri)lettura o l'ascolto di alcuni documenti importanti:

 - IL MONUMENTO di Piero Calamandrei                                          Leggi ed ascolta il documento

 - DISCORSO SULLA COSTITUZIONE di Piero Calamandrei       Leggi il testo  -  Ascolta il discorso  ( è un documento molto bello e la voce dell'autore dà una emozione: si sente, si capisce che ci crede)

 - LETTERE DI CONDANNATI DELLA RESISTENZA                   Leggi

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17 marzo 2012 - 25 aprile 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
2012-04-22

25 Aprile
La festa è finita ! ?Viviamo in un periodo molto difficile che non ci permette di guardare con ottimismo al futuro: la crisi economica mondiale, la crisi della nostra politica, la situazione di stagnazione della nostra società a tutti i livelli induce proprio al pessimismo e fa pensare che i tempi che ci attendono siano neri.

In questo contesto, pensando alla cerimonia tenutasi al Quirinale lo scorso 17 marzo per la fine delle celebrazioni dell’Unità d’Italia e pensando alla imminente festa del 25 aprile per la Liberazione che alcuni ritengono che, a oltre sessantacinque anni dalla fine della guerra sia ormai anacronistica, che andrebbe abolita, mi sorge il dubbio che ormai non ci sia più niente da festeggiare.

Questo il titolo del tema:  Le feste sono finite ?

E questo è lo svolgimento:

Abusivismo, assenteismo, calcio scommesse, camorra, caos pensionistico, carceri inadeguate (e università del crimine), cattiva amministrazione, classe dirigente inamovibile, conflitti di interesse ovunque, corruzione, cosa nostra, crescita zero, crisi partiti, crisi politica, cultura dei diritti senza cultura dei doveri, debito pubblico (1.946,083 miliardi di euro), digital divide, diseguaglianza sociale, disoccupazione, dissesto idrogeologico del territorio, economia ferma, elusione fiscale, evasione fiscale, familismo, fuga di cervelli, giustizia in crisi, illegalità a tutti i livelli, infrastrutture vecchie, informazione non totalmente libera, inquinamento, mafia, mala politica, morale pubblica assente, ndrangheta, nepotismo, non certezza delle pene, no meritocrazia, parassitismo, parlamento di nominati, precariato, processi lunghi, raccomandazioni, referendum disattesi, referendum raggirati (rimborsi elettorali), rete stradale inadeguata, telecomunicazioni arretrate, sacra corona unita, sanità allo sbando, scuola dissestata, sfiducia nelle istituzioni, società bloccata, sottoccupazione, stidda, ecc., ecc.. 

La lista sicuramente contiene qualche omissione, ma i mali elencati bastano ed avanzano e fanno passare la voglia di festeggiare.

Come se ne esce ? Ma, soprattutto, se ne può uscire.?  Lascio queste domande senza risposta.

Io le risposte le avrei, anzi le ho ma finché sono le risposte di un singolo, o di pochi singoli non servono a niente.

Servono le risposte convinte, decise, impegnate di milioni di persone che scoprono da sole cosa devono ma soprattutto cosa possono fare. Buona riflessione.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       SCRIVI UN COMMENTO

 

 

 
 
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