14 | 08 | 2018
AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE PDF Stampa E-mail
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2012-07-13

da "La Repubblica"

 

Colpo di grazia
 
Adriano Celentano PDF Stampa E-mail
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LA CUMBIA DI CHI CAMBIA
 
 

 
Nuove iniziative PDF Stampa E-mail
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 2012-06-13

Ogni giorno qualche evento più o meno eclatante segnala un peggioramento del quadro politico e di quello economico ma ogni giorno possiamo anche registrare qualche segnale, qualche dichiarazione, qualche nuova iniziativa che evidenzia come l’attenzione, la  preoccupazione, l’insofferenza dei cittadini vada crescendo.

Non sto pensando ai grillini ed ai sondaggi che li danno in grandissima crescita. Quei sondaggi, che sono assolutamente credibili, raccolgono il consenso di persone che in maggioranza stanno ancora alla finestra e, da giustamente arrabbiati, applaudono chi contesta “apertis verbis”, senza peli sulla lingua, anche con l’insulto i colpevoli della situazione in cui ci troviamo.

Penso anche ai grillini ma soprattutto penso a quei cittadini che sono tanti che hanno capito o che stanno capendo che devono fare qualche cosa in prima persona, che stanno cercando punti di aggregazione ed incontro, penso alle associazioni dove si dibatte su cosa fare, ai tanti blog che nascono come i funghi per denunciare nefandezze o proporre iniziative e soluzioni.

Questo va bene, è necessario che queste voci dei cittadini, ancora abbastanza flebili, crescano, si ingrossino. E’ necessario che i cittadini prendano coscienza dell’importanza del loro impegno, di come loro siano il punto di partenza e di arrivo di ogni possibile cambiamento.

E’ per questo che vi propongo la lettura di un documento che mi è arrivato e che ho chiamato, forse in modo eccessivo, Manifesto – Appello.

E’ una lettura, una interpretazione della situazione, una chiamata all’impegno personale, uno spunto di riflessione, una proposta di collaborazione che un gruppo di persone che si stanno costituendo in associazione rivolgono a tutti perché il momento è particolarmente grave e richiede un forte impegno politico.

Commenti e suggerimenti saranno molto graditi. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  MANIFESTO - APPELLO

Non è più il momento di stare alla finestra, o di spaccare il capello in quattro e di dividersi sulla bellezza dei gerani esposti ai balconi.

Anche gli artisti, gli intellettuali che questo nostro Paese produce in abbondanza, riprendano in mano le cetre, appese alle fronde dei salici. Non è il momento di lasciarle oscillare al vento, con  triste fatalismo.

La casa sta crollando. E' il momento di badare all'essenziale per puntellarla e ristrutturarla rendendola migliore di prima.

Non abbiamo un'attrazione fatale per le macerie. I diversi terremoti della Storia ne hanno provocate in abbondanza. E sotto vi sono rimasti moltissimi innocenti, tanti cittadini che non avevano il potere nemmeno di desiderare in proprio, molti giusti che non avevano strumenti per impedire le catastrofi.

La politica, quella buona, quella dei cittadini che si pongono il problema della casa comune e si mettono a disposizione per difenderla e ristrutturarla, anche contro coloro che della politica fanno un mestiere e una carriera, è lo strumento principe per evitare le catastrofi e costruire un mondo migliore.

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Manomissione "silenziosa" della Costituzione PDF Stampa E-mail
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2012-06-12

SenatoLa Costituzione è sempre sotto attacco.  Ed anche ora in un momento di grandi difficoltà, difficoltà che non coinvolgono solo il nostro paese ma il mondo intero, in un clima politico molto difficile, con un quadro economico nel quale si parla di possibili default di più paesi e della possibile fine dell'Euro, con qualcuno che ogni giorno chiede di andare anticipatamente alle urne, si tenta di realizzare una modifica della Costituzione di grande impatto per tutto l'asseto istituzionale dell'Italia.

Non ci sembra corretto e non ci sembra serio. Libertà e Giustizia ha fatto proprio l'appello di 12 giuristi che chiedono che questa iniziativa venga fermata dal Parlamento. Cliccando sul link che segue verrete collegati al sito web di LeG dove potrete leggere l'appello dei 12 giuristi ed eventualmente sottoscriverlo.

                                                                                                                                                                              LEGGI  L'APPELLO

 
Quando la poesia tocca la politica 2 PDF Stampa E-mail
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2012-06-01

 Günter GrassGünter Grass: un poeta scomodo - contro l'Europa, per la Grecia

Premio Nobel per la Letteratura è considerato uno dei più grandi poeti tedeschi viventi

 

Günter Grass, a 85 anni, dimostra un impegno ed una determinazione da enfant terrible.

Dopo aver scatenato non più di due mesi fa grandi polemiche per la sua composizione "Quello che deve essere detto" con la quale attaccava Israele, per il suo arsenale atomico, e la stessa Germania, perchè vende armi a Tel Aviv, ora, con un'altra poesia, attacca l'Unione Europea dei poteri forti e del capitale finanziario e difende la Grecia che si trova in una situazione difficile ed è prossima al default.

Nel nuovo scritto "Ignominia d'Europa" il poeta condanna duramente il vecchio continente per il trattamento che sta riservando alla Grecia e predice che, se Atene dovesse uscire dalla comunità, l'Europa, perdendo le sue radici, perderà se stessa.

Il componimento di due mesi fa non è stato pubblicato in un momento topico per il tema trattato, faceva riferimento, puntava il dito, criticava una situazione delicatissima, pericolosa che però si trascina con alti e bassi da molto tempo.

Ora con questa nuova poesia Grass mette il dito nella piaga, denuncia una situazione che si sta consumando ora, sotto i nostri occhi, e chiede che la Grecia sia salvata.

Il poeta con il suo scritto denuncia e chiede in modo molto incisivo quello che tanti, tantissimi in Europa vanno denunciando e chiedendo senza essere ascoltati.

 Come non essere d'accordo con Grass ? E' necessario che tutti quelli che si sentono impegnati per la creazione degli Stati Uniti d'Europa siano consci che non ci sono piani B che tengano, se la Grecia verrà espulsa dalla Comunità tutto andrà in crisi.

Il grande sogno di un'Europa unità concepito da statisti illuminati come Konrad Adenauer, Winston Churchill, Alcide De Gasperi, Jean Monnet, Robert Schuman, Paul-Henri Spaak, Altiero Spinelli finirà nel niente.

I conti in ordine sono una esigenza degli stati moderni, il rigore amministrativo è il presupposto perchè quei conti siano in ordine ma, in epoche e periodi come questo, che vedono in difficoltà serie tutto il mondo, di fronte ad un fenomeno come la globalizzazione che ha portato e porterà grandi cambiamenti, di fronte ad esigenze e problemi che si pongono per la prima volta e, con tutta evidenza, necessitano di nuove idee, nuove soluzioni non si possono fare scelte fondamentali sulla base del rigore e di una mentalità da ragionieri. I numeri sono importanti, ma le persone, i popoli lo sono di più. I numeri possono essere fondamentali, ma i numeri sono un mezzo, non un fine. 

 
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Scuola di bon ton PDF Stampa E-mail
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2012-05-27

 Vaffa multiplo

 SCUOLA DI BON TON

 

Il titolo dice scuola di "bon ton" ma è del tutto evidente che nelle foto compaiono personaggi che più ineleganti di così non potrebbero essere.

E sono tutti, con l'esclusione di Grillo, rappresentanti di rilievo della maggioranza politica che ha guidato il Governo fino allo scorso novembre.

Ma come abbiamo potuto scendere così in basso ? Come hanno fatto gli italiani a dare la maggioranza a personaggi come questi ? A mettere nelle loro mani il loro futuro ed il futuro dei loro figli ?

Osservate l'ex (come è bello scrivere "EX") capo del Governo: ma vi pare una figura rappresentativa di quelle qualità che lui ritiene di incarnare: l'amore, il disinteresse, la sincerità, la bontà ?

Osservandoli, così come rappresentati nel collage di foto che qualcuno ha composto, sembrano ad un defilé per l'assegnazione del premio "PIU' SGUAIATI DELL'ANNO".

Voi a chi assegnereste il primo premio ? Io personalmente dichiarerei primi, ex aequo, Grillo e la Signora Santanchè.

                              Grillo perchè è più originale degli altri: il suo gesto va interpretato. Potrebbe significare  "prendetevela in quel posto"  ma anche "mi prude il braccio" o "l'ombrello lo porto qui".

                              La Signora Santanchè perchè, da vera democratica, non volendo imbarazzare con la sua signorilità gli altri della compagnia si è adeguata alla loro volgarità.

 
Colpo di coda del caimano PDF Stampa E-mail
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2012-05-26

 Prove generali di repubblica presidenziale alla francese - Il lapsus di Alfano Berlusconi e Alfano

(per vedere l’effetto che fa)

Ieri pomeriggio il PDL ha presentato con una conferenza stampa il nuovo progetto di modifica costituzionale per la realizzazione in Italia di una repubblica presidenziale alla francese.

Nel corso della presentazione il segretario del PDL Alfano, accennando al Cavaliere, è stato vittima di quello che tutti hanno indicato come un lapsus freudiano dicendo:

 “…...di cui poco fa riferiva il Presidente della Repubblica…..e .. il presidente Berlusconi”. (senti la registrazione)

Questo avvenimento ci suggerisce 3 considerazioni ed uno scenario desolante:

  • la proposta del Cavaliere forse potrebbe anche essere valida ma, comportando importanti modifiche all’attuale assetto della Repubblica, non è serio che venga posta in un momento come questo, quando manca troppo poco tempo alla fine della legislatura, siamo in presenza di un clima difficile e teso per la crisi economica e politica che attraversiamo e, soprattutto, abbiamo un Parlamento di nominati e non di eletti. Sarebbe molto più serio impegnarsi per cambiare la legge elettorale e fare in modo che la prossima legislatura abbia veramente l’autorevolezza e la rappresentatività necessarie per le scelte che vanno fatte.
  • non crediamo che Alfano abbia pronunciato le parole "presidente della Repubblica" rivolgendosi a Berlusconi per un lapsus ma crediamo che siano state parole pronunciate volontariamente per mandare una forma di messaggio alle    proprie truppe cammellate e osservare anche come la provocazione sarebbe stata accolta .
  •  stante questo convincimento, Alfano dovrebbe rispondere di procurato allarme. Chissà in quanti hanno rischiato un coccolone al sentire quella frase.

 

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