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Lettera Anesti luglio 2010 |
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Scritto da Administrator
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 “Da Venezia viaggiavamo alla volta di Napoli, quando le navi turche si pararono dinnanzi a noi. Tre in tutto, le nostre, mentre le loro galere spuntavano di continuo dalla nebbia, ininterrotta teoria”. Comincia così il libro del premio Nobel turco per la letteratura Orhan Pamuk, dal titolo Beyaz Kale, ossia, nella versione italiana pubblicata dalla casa editrice Einaudi, “Il Castello Bianco”. Narra di un gentiluomo veneziano appassionato di astronomia e scienze in generale che nel Seicento viene catturato in mare e venduto come schiavo ad un turco che diverrà astrologo di corte, con cui condurrà le più svariate ricerche scientifiche con mirabile successo, finchè il sultano Maometto IV ordinerà ai due una potente macchina da guerra che impiegata nella disastrosa (per i turchi) campagna contro i polacchi sprofonderà in un acquitrinio di fronte ad una munitissima rocca bianca difesa dalle truppe polacche…. |
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Scritto da Administrator
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Salve, sono un cittadino dell'Italianistan. Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un'azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. |
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Quagliariello: la bocca della verità |
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Scritto da Administrator
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 A proposito dell’inchiesta di Trani e delle telefonate di Berlusconi all’AGCOM per far chiudere alcune trasmissioni televisive sgradite, il Senatore Quagliariello ha dichiarato al GR/2 Rai: “Noi siamo in quella situazione che ha descritto Orwell e cioè siamo in uno stato di tipo totalitario". ( http://www.radio.rai.it/MediaRai/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it//grr/gr_2/archivio_2010/audio/gr2_20100316.0730.ram ) Finalmente anche nel PDL si sono resi conto che l’Italia si trova in una situazione grave, incostituzionale e con una stampa parzialmente libera ( http://www.freedomhouse.org/ ) Ora bisogna fare un secondo passo verso la verità: nel PDL devono capire che questa situazione non dipende, non può dipendere, da una opposizione sempre descritta come disgregata, non credibile, incapace di fare proposte serie, ma dal PDL stesso che pur avendo una maggioranza mai vista ha stravolto la Costituzione espropriando il Parlamento delle sue funzioni, legiferando per decreti e a colpi di fiducia, interessandosi quasi esclusivamente dei problemi del suo Presidente che controlla il sistema radio-televisivo (Rai e Mediaset), possiede giornali, riviste e case editrici, controlla la Commissione di vigilanza, allontana giornalisti scomodi, telefona agli organi di controllo per far chiudere trasmissioni, telefona al Comandante dei Carabinieri per spingerlo a querelare una trasmissione, ecc., ecc., |
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Scritto da Chiara Velodice Francamente
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 FRANCAMENTEdi Chiara Velodice Francamente Il concetto va espresso subito e con chiarezza: questo articolo non è basato su documenti, ma è la ricostruzione e la messa in fila di alcuni avvenimenti. L’accostamento dei fatti ha un senso logico; per quanto riguarda la veridicità saranno, invece, gli eventi futuri a decretarla. Proprio come avverrà per le dichiarazioni che sta rilasciando Massimo Ciancimino nelle varie udienze al tribunale di Palermo: se e quanto c’è di vero in quelle parole lo si potrà capire e valutare solo in futuro. Dice un famoso detto popolare che “non si dice cosa se non c’è qualcosa”. E che ci sia qualcosa di poco chiaro nella genesi di Forza Italia lo si è sempre detto da tante parti anche se mai provato in molti ambienti. |
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Brunetta contro la Repubblica fondata sul lavoro |
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Scritto da Administrator
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Caro Brunetta, ecco cosa significa l'art. 1 della Costituzione
Dice Brunetta «Stabilire che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla». Dispiace che un Ministro della Repubblica, ma prima ancora un nostro concittadino, non sia riuscito a comprendere il significato e l’importanza dell’art. 1 della Costituzione. Proviamo ad aiutarlo, allora, magari con le parole dei nostri Padri costituenti. L’inizio della Costituzione rappresenta il nostro biglietto da visita: l’Italia sarebbe stata una Repubblica e non più una monarchia, una democrazia e non più una dittatura. Chiaro, no? «Vuol dire semplicemente … che se domani l’Assemblea nazionale nella sua maggioranza, magari nella sua unanimità, abolisse la forma repubblicana, la Costituzione, non sarebbe semplicemente modificata, ma sarebbe distrutta» (Calamandrei). Non solo una Repubblica democratica, ma una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Lavoro da contrapporre al privilegio e al disinteresse alla costruzione del bene comune. Il lavoro inteso in tutte le sue forme, non solo «nelle sue forme materiali, ma anche in quelle spirituali e morali che contribuiscono allo sviluppo della società» (Ruini).
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Scritto da Administrator
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L'aggressione al Presidente Berlusconi è stato un gesto grave, inaccettabile e da condannarsi con la massima fermezza. Il fatto ha sollevato polemiche, inasprito il dibattito politico, scatenata la ricerca sui mandanti ideologici, alimentato contrapposizioni bene/male, amore/odio.Il presidente si sarebbe chiesto "perchè mi odiano ?" Qui a seguire la spiegazione di tale "non amore" di un semplice cittadino.
Lettera di un cittadino qualunque a Silvio Berlusconi.
Signor Presidente,
Lei si è chiesto ed ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori: "perchè mi odiano?"
Io sono un signor nessuno, uno dei sessanta milioni di italiani senza volto e senza nome, buoni solo per comparire come unità statistiche nelle rilevazioni demografiche. Comunque, visto che lei ha fatto una domanda, per quello che conta il mio parere, vorrei risponderle. Io sono tra quelli che la odiano, nel senso che non la amano. |
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